Strabismo da smartphone: occhio ai più giovani

Smartphone e occhi: cosa sta succedendo ai più giovani?

Sempre più studi segnalano che l’uso intensivo di smartphone, soprattutto in estate, non provoca solo affaticamento e secchezza oculare. Secondo la letteratura scientifica può essere collegato all’emergere di strabismo acquisito, in particolare l’esotropia acuta (occhio che devia verso il naso).

In Giappone gli specialisti parlano già di “smartphone strabismus”, dovuto all’iperconvergenza causata dal lavoro visivo ravvicinato prolungato. Anche nei più piccoli, l’abuso di dispositivi digitali può alterare l’equilibrio muscolare degli occhi.

Un recente studio su 92 bambini tra i 4 e i 10 anni ha evidenziato che chi gioca su smartphone più di 2 ore al giorno presenta un rischio maggiore di sviluppare exotropia (deviazione verso l’esterno) rispetto ai coetanei con tempi di utilizzo inferiori.

Come proteggere la vista dei bambini in estate?

  • Seguire la regola 20-20-20: ogni 20 minuti, distogliere lo sguardo per 20 secondi verso un oggetto a circa 6 metri di distanza.
  • Fare pause frequenti e osservare il panorama circostante.
  • Non ignorare segni come occhi non allineati o occhiaie: una visita precoce può essere decisiva.

Il dott. Andrea Zampieri, è a disposizione per valutazioni e consulenze.

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